La storia

Le origini

l’ostello e la residenza Molinatto, recentemente ristrutturati, sono inseriti in un antico nucleo che ospitava in origine una villa padronale  seicentesca, di proprietà del duca Giovanni Maria Cella, nobile spagnolo, titolare del ducato di Frisia nel nord dell’Olanda e di un feudo nel Monte di Brianza che comprendeva, oltre al palazzo del Molinatto, i terreni circostanti, un piccolo borgo e parte del lago di Annone e di Isella.

Nei secoli l’edificio ha subito importanti modifiche e passaggi di proprietà fino ad entrare in possesso nel 1936 di una congregazione religiosa: le Suore domenicane della Beata Imelda che, nel dopoguerra, ne fecero un orfanotrofio e, dopo successivi ampliamenti, una scuola.

 

Alla fine del secolo scorso le suore lasciarono la proprietà, per ritirarsi nella casa Madre e la società Molinatto 2000 subentrò garantendo così la continuità dell’opera educativa della scuola.  L’area, in disuso, degli ex dormitori, venne completamente ristrutturata nel 2010 e adibita a struttura ricettiva.  Nascono così,  la residenza e l’ostello Molinatto animati dal motto: “una casa, un compito, l’ospitalità”, che ben sintetizza lo spirito che caratterizza la nostra gestione e ci permette di andarne fieri ogni qualvolta un ospite, prima di partire, dichiara di essersi sentito “a casa”.